
Per volontà del M° Mauro Ermito e grazie all’affettuoso e sentito appoggio di Padre Ilario Monti e di uno sparuto numero di giovani desiderosi di fare musica nel 1987 (in seno alla parrocchia di San Giovanni Battista in Livorno) nasce un piccolo coro polifonico indirizzato principalmente verso sporadiche apparizioni in ambito ecclesiastico. In breve tempo all’interno del coro stesso si avverte la voglia di creare qualcosa di più ambizioso; per questo motivo il M° Ermito chiama come collaboratrice il Soprano M° Patrizia Amoretti, affidandole la preparazione tecnica del gruppo vocale. E’ così che nel 1988 si costituisce il coro di “San Giovanni” debuttando nel maggio stesso, con solo 8 elementi, alla rassegna polifonica tenuta ogni anno, nella città di Livorno. Il buon risultato incoraggia il giovane coro alla preparazione accurata di un repertorio sacro e madrigalistico, da presentare a manifestazioni di una certa rilevanza. Queste occasioni si presentano con la rassegna regionale di canto Sacro polifonico di Ponte Buggianese e con il concerto madrigalistico e barocco, nella splendida cornice del castello di Fosdinovo. Il buon risultato porta al coro i complimenti sentiti e l’incoraggiamento a continuare su quella linea da parte di personaggi illustri della composizione e della direzione Corale, tra cui il M° Marco Bargagna.
Da qui la scelta di creare un’Associazione musicale poliedrica con lo scopo di diffondere la passione della musica e dare la possibilità a chiunque di studiare l’arte del bel canto. Nel 1993 nasce così l’Associazione corale e strumentale Filippo De Monte, legalmente riconosciuta, di cui fanno parte il gruppo corale, (all’epoca) di circa venti elementi, e l’orchestra stabile di circa 30 elementi, formata da giovani strumentisti diplomati e diplomanti. La scelta del nome è un omaggio al compositore fiammingo Filippo da Monte (Malines 1521-Praga 1603) esponente di spicco della scuola madrigalistico italiana. La nuova Associazione si ritaglia immediatamente un posto di rilievo nell’ambito cittadino e regionale a seguito della sua prima uscita ufficiale con la partecipazione alla Rassegna Polifonica Nazionale di Firenze nella cornice del Battistero, con l’esecuzione del capo lavoro mozartiano “Benedictus sit deus”, piccola composizione sacra per coro e solista, questa ultima ripresentata in seguito, nella versione completa con orchestra, a Ponte Buggianese. Nello stesso periodo la particolare impronta vocale raggiunta dalla corale invoglia don Luigi Betti, valente compositore livornese e direttore della corale di Sant’Agostino, a richiedere una collaborazione tecnica da parte del M° Ermito (in seguito anche qui affiancata dal soprano M° Amoretti) per permettere alla propria corale parrocchiale, di crescere tecnicamente e musicalmente. Anche in questo caso l’impegno assiduo e volenteroso dei coristi permette al gruppo di crescere velocemente e di raggiungere risultati semi-professionali; questa nuova identità della corale “Sant’Agostino” spinge il direttore don Betti ad un amichevole scambio di testimone, eleggendo il M° Ermito come nuovo direttore dell’organico. Nasce così una collaborazione proficua con l’Associazione De Monte, inizialmente mantenendo identità distinte ed in seguito sancendo una fusione caldamente voluta da entrambe le identità musicali.