La nuova sfumatura di stampo lirico conquistano il compositore livornese M° Nedo Benvenuti al punto di richiedere all’Associazione di eseguire in prima mondiale (aprile 2000) la sua “Messa da Gloria” per coro ed orchestra, di fronte ad un pubblico numeroso ed attento. Il concerto viene interamente dedicato alla dolorosa scomparsa dell’ex Presidente della Corale e forte sostenitore della stessa, il Cav. Luciano Amoretti. Nel giugno del 2000 il CEL (Comitato Estate Livornese) chiede la collaborazione delle più importanti corali cittadine e dei loro Direttori per l’esecuzione di un concerto sul Mascagni religioso a Roma, nella splendida cornice di San Paolo fuori le mura, con la direzione del M° Visconti. In occasione del centenario della morte del grande compositore Giuseppe Verdi, nel gennaio 2001, l’Associazione inizia la collaborazione con il Centro artistico “Il Grattacielo” di Livorno, con la rappresentazione dello spettacolo “Una nota, una parola”; esecuzione in prosa e musica delle più celebri pagine delle eroine verdiane, intercalate dalla lettura delle infuocate e commoventi lettere del M° Verdi, interpretate egregiamente da Padre Davanzati, con l’originale regia di Gabriella Gazzetti.

  Nel maggio 2001 l’Associazione torna a Roma nelle sale del Vaticano in occasione del congresso Agostiniano, eseguendo vari brani del proprio repertorio, di fronte ad un pubblico di spiccata preparazione musicale, ed anche in quella occasione vengono a crearsi nuovi contatti per future collaborazioni. L’8 dicembre 2001, in occasione della festa dell’Imma colata, nel santuario di Montenero di Livorno, lo scrittore Vasco Lucarelli presenta in prima nazionale il libro “Ascolta”; per questa occasione viene richiesta all’Associazione l’esecuzione di brani a sfondo religioso per sottolineare adeguatamente letture tratte dall’omonima opera interpretate dall’attrice Anna Ciucci. Sempre in quella occasione viene eseguita in prima nazionale una commovente ed appassionata “Ave Maria” composta dal giovane compositore livornese M° Roberto Sbolci interpretata dal soprano M° Patrizia Amoretti. Il concerto riscuote un successo tale da richiedere più di un bis e graditissime collaborazioni future già in cantiere. Il presente dell’Associazione è incentrato prevalentemente sullo studio tecnico e musicale; già da tempo all’interno di essa vengono tenuti corsi di perfezionamento sia vocale che musicale. L’esecuzione in forma scenica dei “Carmina Burana” di C. Orff all’interno dello spettacolo “O Fortuna e Carmina Burana” per la regia di E. Pepe; quattro repliche nel mese di aprile 2001 presso il teatro “Il Grattacielo” di Livorno riscuote un notevole successo di pubblico. Inoltre, a brevissima scadenza, l’attuazione di progetti non solo classici ma di commedie musicali e musical, avvalendosi della collaborazione dell’Associazione “La Mansarda” di Livorno, sotto la direzione del M° Maurizio Giambini, già corista nonché allievo di canto del M°Ermito.